Il fiume (sarebbe più corretto “il torrente” o “il torrente Argentina”. Non si parla di un fiume, ma di un torrente, non ha acque perenni).
Ecco un corso d’acqua che è una vera spina dorsale che conduce dal Mediterraneo ad spettacolari ambienti alpini. Si può risalire, non solo con il pensiero. È un ambiente vivo, che ha fornito energia per molini, frantoi, segherie. È uno spazio naturalistico in cui si apprezzano presenze animali, vegetali e particolari rocce levigate dell’acqua. Difficile resistere ad un bagno ristorare nelle sue acque durante l’estate. Bisogna provare assolutamente il suo attraversamento almeno su di uno dei vari ponti storici che lo solcano. È un tuffo, in questo caso nel passato.







